
Cellino San Marco
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E' comune della provincia di Brindisi dal 2 gennaio 1927, quando un Regio Decreto ne istituì la Provincia. L'aspetto del centro abitato è stato fino a pochi decenni fa, quello tipico dei paesini pugliesi medioevali, dove il Castello è circondato da case imbiancate a calce. |
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La fondazione della cittadina è da ricollegarsi ai Monaci Basiliani, i quali avevano costruito in quel sito una "gragia", ossia una casa di campagna per sorvegliare i lavori campestri dei coloni e raccoglierne il guadagno da destinare al Ministero Successivamente, nel secolo XII, questo primo insediamento fu abbandonato dai monaci e occupato dai feudatari che vi costruirono il Castello, sfruttarono le risorse agricole, mentre intanto, andò in rovina anche la Cappella di San Marco, dove si riunivano in preghiera i pochi coloni che costituirono il nucleo originario del paese.
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Da ricordare sono altri Monumenti, come la Chiesa dei SS Marco Evangelista e Caterina d' Alessandria cioè la Chiesa Matrice che sembra risalire ai primi del 700 e rappresenta una struttura di notevole importanza e di valore artistico per il centro di Cellino. Nei secoli fu ristrutturata e arricchita di altari, di cui oggi sono rimasti solo l'altare maggiore e due laterali: San Marco e il Sacramento. |
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Fuori dal centro abitato, nella contrada Veli, sorge la maestosa Villa Neviera; così chiamata perchè anticamente all' interno delle sue cantine si potevano conservare anche nei periodi primaverili - estivi, delle " scorte di neve". Oggi la villa è stata riportata al suo antico splendore da un'accurata opera di restauro ed è diventata di proprietà privata. |
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