
Latiano
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Alcuni studiosi ritengono che lo sviluppo del paese si ebbe con l'abbandono di un'antica città sorta su un territorio dove, attualmente, vi è la zona archeologica di "Muro Tenente". Secondo un vecchio documento si afferma che i padroni di quella terra Ugo e Gilberto Arenga concessero quella zona collinosa agli ecclesiastici dell'Abbazia dell'isola di S. Andrea, per insediarvi un centro abitato, a tal fine consentirono l'esenzione totale delle tasse.
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Successivamente il territorio di Latiano fu venduto ad alcuni feudatari; ma lo sviluppo del paese si ebbe con la famiglia Imperiali che acquistarono l'intero feudo ad un'asta e Domenico Imperiali divenne Marchese della Terra di Latiano. Egli seppe abbellire il paese di nuove costruzioni e restaurò quelle già esistenti, infatti i monumenti più antichi si presentano ancora nella fisionomia settecentesca. Degni di citazione sono: il Palazzo Imperiali, la Torre Solise, il Torrione medioevale, la Chiesa Matrice, il Santuario di Santa Maria di Cotrino e la Chiesa della Madonna della Greca. |
| Palazzo Imperiali detto il "Castello" trova le sue origini nel periodo medioevale. Il fortilizio è sicuramente il primo nucleo di quella struttura che lentamente diventerà un palazzo signorile dal gusto dell'architettura salentina dell'epoca. |
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La costruzione della Torre Solise risale al 1528, ma pare sia stata eretta parecchi anni prima e che, probabilmente, tale data indica solo l'anno del restauro. La torre originariamente fu adibita a sede municipale, in seguito è stata trasformata ed adibita ad usi vari. |
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La Chiesa Matrice è dedicata a Santa Maria delle Nevi, la sua data di fondazione è sconosciuta, ma la si ritiene di origine molto antica forse costruita sui resti della Chiesa di San Michele Arcangelo. A tre navate con pianta basilicale ad asse longitudinale, la Chiesa nel tempo ha subito numerosi interventi di restauro. |
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